SOLENNITÀ
DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
«Nulla
è impossibile a Dio»
Carissimi
amici,
la
solennità che viviamo oggi, ci descrive il momento dell’annunciazione, o meglio
ancora, dell’incarnazione di Dio. Sappiamo che le tre grandi solennità mariane,
sono legate alle principali solennità del mistero della nostra salvezza. Quella
di oggi è legata all’Annunciazione del Signore, l’Assunzione è legata alla
Pasqua e la divina maternità di Maria e legata al Natale.
È
bello oggi poter meditare questa straordinaria pagina del Vangelo, che ci
descrive la vocazione della Vergine Maria, ma ancora più bello è contemplare un
Dio grande ed immortale, che sceglie le cose piccole per farle diventare poi
grandi.
Analizziamo
innanzitutto la cornice di questo meraviglioso dipinto che fa l’Evangelista
Luca.
Ci
troviamo a Nazareth, a quel tempo un piccolo agglomerato di case molto povere e
all’interno di una di queste piccole case, c’è una giovane ragazza promessa
sposa di un artigiano emigrato dalla Giudea.
In
un pomeriggio normalissimo, come tanti li a Nazareth, avviene il prodigio. Dio
entra fisicamente nell’umanità e lo fa attraverso la voce dell’Arcangelo
Gabriele e la potenza dello Spirito Santo. L’Arcangelo Gabriele si presenta a
questa giovane ragazza e le porta il saluto di Dio.
Da
quel momento la sua vita sta per cambiare e non solo la sua, ma quella
dell’intera umanità. Dio chiede a Maria di essere la madre di Suo Figlio.
Lo
stupore di Maria è grande, perché non immaginava che un giorno le sarebbe
arrivata tale proposta da parte di Dio. Tanto è lo stupore da chiede come tutto
ciò sia possibile e Gabriele le spiega il progetto di Dio e conclude con queste
parole: «Nulla è impossibile a Dio!» e dopo quest’ultima espressione, Maria si
affida e dice: «Ecco l’ancella del Signore, avvenga per me secondo la tua
parola». Quell’umile SI, ha cambiato per sempre la storia dell’umanità e l’ha
cambiata in bene. Quel SI ha permesso a Dio si salvare l’uomo dal potere del
male.
Molte
volte noi ci arrendiamo nelle sfide, perché contiamo solo sulle nostre poche
forze o perché ci affidiamo a “Dio Merlino” che con la bacchetta magica risolve
tutti i problemi! Oggi il Vangelo ci insegna che se ci fidiamo di Lui, saremo
capaci di realizzare l’impossibile. Questa non è utopia o fantascienza, è
realtà! Ed io stesso ne sono testimone. Ogni giorno vedo tanti piccoli miracoli
da parte di Dio. Potrei fare un elenco di «grandi
cose [che] ha fatto in me l’Onnipotente». Come non
riconoscere la sua presenza in tante cose che ho vissuto! E di testimonianze simili
c’è ne sono tantissime. In questi anni ho incontrato tantissime persone che
hanno fatto esperienza di realizzare l’impossibile.
Non
dobbiamo aver paura di non essere all’altezza, perché è Dio che ci renderà
tali!
Oggi
anche io posso gridare al mondo: «l’anima
mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore, perché
grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente. Amen!»
Buon
cammino!
Nessun commento:
Posta un commento