sabato 7 dicembre 2019

SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
«Nulla è impossibile a Dio»

Carissimi amici,
la solennità che viviamo oggi, ci descrive il momento dell’annunciazione, o meglio ancora, dell’incarnazione di Dio. Sappiamo che le tre grandi solennità mariane, sono legate alle principali solennità del mistero della nostra salvezza. Quella di oggi è legata all’Annunciazione del Signore, l’Assunzione è legata alla Pasqua e la divina maternità di Maria e legata al Natale.

È bello oggi poter meditare questa straordinaria pagina del Vangelo, che ci descrive la vocazione della Vergine Maria, ma ancora più bello è contemplare un Dio grande ed immortale, che sceglie le cose piccole per farle diventare poi grandi.

Analizziamo innanzitutto la cornice di questo meraviglioso dipinto che fa l’Evangelista Luca.
Ci troviamo a Nazareth, a quel tempo un piccolo agglomerato di case molto povere e all’interno di una di queste piccole case, c’è una giovane ragazza promessa sposa di un artigiano emigrato dalla Giudea.
In un pomeriggio normalissimo, come tanti li a Nazareth, avviene il prodigio. Dio entra fisicamente nell’umanità e lo fa attraverso la voce dell’Arcangelo Gabriele e la potenza dello Spirito Santo. L’Arcangelo Gabriele si presenta a questa giovane ragazza e le porta il saluto di Dio.
Da quel momento la sua vita sta per cambiare e non solo la sua, ma quella dell’intera umanità. Dio chiede a Maria di essere la madre di Suo Figlio.
Lo stupore di Maria è grande, perché non immaginava che un giorno le sarebbe arrivata tale proposta da parte di Dio. Tanto è lo stupore da chiede come tutto ciò sia possibile e Gabriele le spiega il progetto di Dio e conclude con queste parole: «Nulla è impossibile a Dio!» e dopo quest’ultima espressione, Maria si affida e dice: «Ecco l’ancella del Signore, avvenga per me secondo la tua parola». Quell’umile SI, ha cambiato per sempre la storia dell’umanità e l’ha cambiata in bene. Quel SI ha permesso a Dio si salvare l’uomo dal potere del male.

Molte volte noi ci arrendiamo nelle sfide, perché contiamo solo sulle nostre poche forze o perché ci affidiamo a “Dio Merlino” che con la bacchetta magica risolve tutti i problemi! Oggi il Vangelo ci insegna che se ci fidiamo di Lui, saremo capaci di realizzare l’impossibile. Questa non è utopia o fantascienza, è realtà! Ed io stesso ne sono testimone. Ogni giorno vedo tanti piccoli miracoli da parte di Dio. Potrei fare un elenco di «grandi cose [che]  ha fatto in me l’Onnipotente». Come non riconoscere la sua presenza in tante cose che ho vissuto! E di testimonianze simili c’è ne sono tantissime. In questi anni ho incontrato tantissime persone che hanno fatto esperienza di realizzare l’impossibile.

Non dobbiamo aver paura di non essere all’altezza, perché è Dio che ci renderà tali!
Oggi anche io posso gridare al mondo: «l’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore, perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente. Amen!»


Buon cammino!

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