DOMENICA DI PASQUA IN RESURRECTIONE
DOMINI (Anno A)
«Hanno portato via il Signore dal
sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto»
Carissimi anici, Gesù è risorto!
Parlare di Risurrezione non è così
facile, perché la Risurrezione non è un semplice racconto o una spiegazione
teologica. La Risurrezione è un incontro! Un incontro personale con Gesù
Risorto.
Ma come possiamo fare questo incontro? Innanzitutto davanti al sacramento
dell’Eucaristia. È nel pane spezzato che i discepoli di Emmaus riconoscono il
Risorto. Ma l’incontro con Gesù Risorto, lo facciamo ogni volta che, dopo un
periodo negativo, ritroviamo la forza e la gioia di vivere. Passare da momenti
negativi a momenti positivi può essere un modo per fare esperienza della
risurrezione.
Ma non solo!
È’ risurrezione quando un brutto male
scompare;
E’ risurrezione quando usciamo dal
confessionale;
E’ risurrezione quando auguriamo la
pace;
E’ risurrezione quando nel cuore abbiamo
la certezza che i nostri cari defunti contemplano felici il volto di Dio.
Noi ogni giorno possiamo fare tra di noi
esperienza di risurrezione. Come? Con una cosa che può sembrare banale, ma che
invece è importante e salutare: un sorriso sincero e non solo di cortesia!
Come ci ricorda spesso il Papa: «non
lasciamoci rubare la gioia.» Ovviamente questo non significa banalizzare le
situazioni di dolore, ma significa essere portatori di speranza! In una
situazione drammatica, come portiamo speranza? Gridando e piangendo? No! Ma
facendo silenzio e portando impresso sul volto il sorriso della speranza.
Ascolto spesso tante storie di persone
che hanno grandi problemi di salute o di famiglia! Vi posso testimoniare che
mostrare il sorriso della speranza e della fiducia, accompagnato da gesti di
affetto è molto più efficace di grandi e commuoventi discorsi filosofici e teologici.
Gesù risorto si avvicina delicatamente a Maria di Magdala e non fa grandi
discorsi, dice solo una parola: «Maria!» il tutto accompagnato dal sorriso
della speranza e della fiducia. Ed è in quella parola, in quel sorriso che
Maria vede (οραω) il Risorto e corre dagli Apostoli a portare l’annuncio: «Ho
visto il Signore!».
Allora, da oggi, iniziamo anche noi a
fare esperienza della Risurrezione e ad essere portatori del lieto annuncio:
«Cristo è risorto!».
“Signore, ancora una volta mi dai la possibilità di dire al mondo che Tu
sei Risorto, vivo e presente in mezzo a noi. Ancora una volta mi dai la
possibilità di fare esperienza del Tuo Amore e della Tua Misericordia. Ancora
una volta mi chiami per nome e mi dici: «Alzati!». Grazie Signore. Con la tua
Risurrezione, hai dato un senso alla mia vita, alla mia esistenza, perché la
mia vita non finirà nel sepolcro, ma continuerà nel Cielo, accanto a Maria e ai
Santi. Amen!”
Buon cammino con il Risorto, Alleluja!
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